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1991-2011
VENT'ANNI DI
STORIA DEGLI JUS PRIMAE NOCTIS
1991
Gli
Jus Primae Noctis nascono in una serata etilica del
1991. I quattro musicisti Marco Fehmer (chitarre,
voce e testi), Mario Riggio (batteria e percussioni), Paolo
Antola (basso) e Beppi
Menozzi (tastiere) suonano già insieme nei "Third
Position", un gruppo anni '60 che di grande
successo a Genova e nel Basso Piemonte.

Agli esordi, Beppi Menozzi e Marco Fehmer. 1992.
1992
Paolo
Antola lascia il gruppo e il suo posto
resta vacante, vengono provati vari bassisti, fra cui Paolo
Boglini con
cui il gruppo suona anche dal vivo. Il repertorio di
quei tempi era in gran parte di cover anni '70, ma non
mancano le composizioni di Fehmer - di cui ricordiamo la
primissima "Il
sorriso eterno"
e l'hit "Vivere
di notte"
- e di Beppi, fra cui la progressiva "Alluvione".

Mascherona
Club, Genova 1995.
1995
il gruppo decide di suonare senza bassista: sarà
il tastierista Beppi a suonare con una mano le parti di
basso e con l'altra quelle di tastiera. La formazione
rimarrà immutata fino al 2001, con Marco Fehmer
(chitarre,
voce e testi), Mario Riggio (batteria e percussioni)
e Beppi
Menozzi (tastiere e basso).
Il
1995 è un anno denso di attività, con oltre 50 concerti, passaggi
televisivi, e la qualificazione fra i vincitori del concorso "Arte dal Mare",
riservato alle band emergenti di Genova, Napoli, Venezia e Trapani. Una tournée
nell'Italia meridionale ha concluso una fortunata stagione estiva.
Il
tour è una delle tappe simbolo dei Jpn. Durante il
trasferimento in nave per Palermo i nostri viaggiano
insieme a importanti musicisti, fra cui Christian
Meyer,
batterista di Elio e le Storie tese. In Sicilia li
aspettano mille avventure e incontri strani, concerti
non pagati, minacce, ma anche persone eccezionali, come
la famiglia Grasso
che gestisce il "Lido Rombo" di Trapani.

Sicilia,
tour 1995.
Il
tour tocca diverse città nei dintorni di Trapani per
poi varcare lo stretto e approdare a Pianopoli, sperduta
cittadina calabrese in cui i Jpn suonano per due sere di
seguito in quelli che ancora oggi ricordano come i più
bei concerti della storia del gruppo.

Anfiteatro
di Valderice, Sicilia, tour 1995.
Nel
dicembre 1995 registrano "Vivere
di notte",
brano che verrà inserito nella compilation dei gruppi
genovesi "Rustico
cd".
Alla registrazione partecipano anche Dado
Sezzi
alle percussioni e
Maria
Nives Riggio alla
voce.
1996
Nel maggio 1996 una giuria di critici ed esperti premia i JPN come migliore band
emergente genovese al festival "MusicAlbaro". I
pezzi che determinano il successo, decretato da una
giuria di giornalisti e musicisti, sono ancora una volta
"Vivere
di notte"
e la cover de "Il
tempo di morire".

L'esibizione
e l'esultanza per la vittoria del Festivalbaro, sfida
fra le band genovesi

Nello stesso anno il gruppo
dedica gran parte del proprio tempo alla registrazione di nuovi brani,
aprendo gli spettacoli dal vivo a nuove forme di sperimentazione, come la fusione fra
musica e poesia con l'inserimento di parti recitate da attrici provenienti dalla scuola
del Teatro Stabile di Genova.

Sanremo,
fine anni '90
La collaborazione con musicisti di
alto livello e di estrazione musicale diversa, come il percussionista Dado Sezzi, il sassofonista
e compositore Claudio Lugo, il batterista Gianni
Branca, i bassisti Mauro Isetti
e Luciano Susto,
arricchisce
il suono di Jus Primae Noctis, dando alle musiche un arrangiamento che si discosta dai
temi tipici del rock.
Le composizioni affondano le proprie radici nelle tradizioni e nella cultura italiana ed
europea. Una città come Genova diventa il porto da cui partire per visitare il mondo dei
suoni musicali. La cadenza lenta e a volte dispari, pur mantenendosi nella modernità,
riporta un po indietro nel tempo, svelando - ogni tanto - le passioni musicali del
trio: i Beatles, Battisti, i King Crimson e Ivano Fossati su tutti.
Sempre nel 1996, pionieri fra le rock band italiane, i
Jpn aprono una webpage.

In
concerto alle Muse con Luciano Susto al basso e Gianni
Branca alla seconda batteria
1997
Nel
1997 la band sviluppa l'integrazione fra musica e
poesia, presentando lo spettacolo "Manifesto al
futurismo", in cui le poesie di Marinetti,
Blake,
Buzzi,
Folgore
e Yeats
sono recitate dalle attrici
Emanuela
Rolla
e
Federica
Bonani.
Di questo
spettacolo resta la testimonianza del cd "Live alle
Muse" (pubblicato nel 2000), registrato dal vivo a Genova.
1998
Prende corpo un nuovo spettacolo, "Amori
e delitti". Le
canzoni raccontano storie di amori e di delitti, ma
anche di culture che stanno scomparendo. Il mondo del
circo viene visitato nella felliniana “Lucilla
che sapeva volare”,
mentre la ballata “L’idea
della terra”
canta l'irrinunciabile legame fra l'uomo e la propria
terra. Fra le composizioni più recenti spicca la triste
"Trecce
bionde",
storia di una prostituta dell'Est.

Beppi
Menozzi durante lo show "Amori e delitti".
Venezia 1998.
Lo
spettacolo esordisce a Venezia di fronte alle
Orme,
uno dei gruppi di riferimento dei Jpn. All’originaria formazione della
band si aggiungono Mariella
Speranza
e
Lisa
Galantini,
due attrici professioniste con una notevole esperienza
teatrale. Lisa Galantini, oggi, è anche un'affermata
attrice nelle serie tv Rai.
Durante
le registrazioni dell'album. Piani di Praglia 1998.
Durante
l'estate 1998, i tre musicisti si rinchiudono per qualche
giorno nella casa di campagna del Beppi, ai Piani di
Praglia, e registrano su otto tracce l'album "Jus
Primae Noctis".
Il cd è la raccolta dei brani più famosi dei Jpn, con
molti inediti e la partecipazione di ospiti come
Dado
Sezzi alle
percussioni, Mauro
Isetti al basso,
Maria Nives Riggio
ai cori e lo straordinario sax soprano di Claudio
Lugo, autore
di un solo strepitoso in "Lucilla che sapeva
volare", uno dei pezzi più amati dalla band.

Alla
fine dell'anno viene abbandonata la formula dello
spettacolo teatrale e i Jpn tornano nei piccoli club,
pubblicando anche un singolo dedicato al padre di un
caro amico, il "Comandante
Marino"

Alla
"Cittadella", nel centro storico di Genova,
Durante il concerto per il Comandante Marino. 1998.
Nel
1998 viene pubblicata una raccolta di vecchi pezzi nel
cd "Registrazioni 1995.
Il gruppo passa una fase di transizione dovuta al lavoro
fuori sede di Beppi e Marco.
2000
Scoraggiati dalle scarse possibilità di suonare brani
originali, iniziano a
eseguire cover di rock progressivo degli anni '70, con grande
divertimento.

La
nuova formazione nel dicembre 2000: da sinistra Beppi
Menozzi (tastiere) Fabrizio Candelo (basso) Marco Fehmer
(chitarra) Mario Riggio (batteria).
A
dicembre il
bassista Fabrizio Candelo
si unisce al gruppo: dopo
cinque anni cambia la formazione. Dopo tre mesi anche il
giovane chitarrista Renzo Luise
interviene a dar manforte in un paio di concerti.
2001
Nel
dicembre 2001 la nuova svolta: Marco
Fehmer si trasferisce a Livorno e lascia i Jpn. Lo sostituiscono il chitarrista
Renzo Luise e la cantante Anna
Burgarella.
Il
frontman lascia il gruppo, ma continua a partecipare
come special guest in alcuni concerti della band.
2002
Nel
marzo 2002 esce lalbum "Aeropittura,
che raccoglie le improvvisazioni live del trio Fehmer, Menozzi, Riggio: un
delirio di suoni in omaggio ai grandi dell'aviazione
italiana.
L'album
si inserisce nel filone sperimentale guidato
dai King Crimson, con improvvisazioni rigorosamente dal
vivo.
Dal
giugno 2002 i Jpn hanno ripreso l'attività dal vivo,
con uno spettacolo di Jus Primae Noctis che prevede un remake dei pezzi classici del rock progressivo degli anni '70,

Un'altra
amena immagine del simpatico complessino nel 2003.
Manca Fabrizio perché è il fotografo.
Il
tipo di musica si adatta maggiormente a locali che permettano al pubblico di
seguire lo spettacolo o piccoli teatri.

Luglio 2003.
Concerto a Utri Beach (Voltri, GE).
Marco Fehmer sembra Baglioni
2003
Nel
giugno 2003, la cantante Annamaria Burgarella lascia il gruppo. Nell'ottobre 2003, il cantante Fausto
Sidri,
proveniente dai Finisterre, si unisce alla band.
2004
Con
Fausto i Jpn realizzano il Dvd "Live a
Civitavecchia". Nell'aprile 2004 Fausto lascia il posto
a Carlo
Carnevali. Il gruppo si sfilaccia e vivacchia fino
all'estate 2004 per entrare in una fase di stand-by.
2005
Nel
febbraio 2005 il bassista Fabrizio Candelo
si trasferisce in Francia, lasciando il posto a
Giorgio
Boleto.
Per un breve periodo rientra anche il cantante
Marco Fehmer.

Ecco
la formazione degli Jus Primae Noctis nel 2005
Mario Riggio, Marco Fehmer, Renzo Luise,
Beppi Menozzi, Giorgio Boleto
2007
La
band entra ancora in un periodo confuso. Nel 2007,
grazie a un'idea del Beppi, i JPN ridotti a un trio (Menozzi,
Luise,
Riggio)
iniziano a registrare momenti di improvvisazione. Nei
due anni successivi le improvvisazioni vengono
selezionate, tagliate, risuonate in parte su
multitraccia. Nasce il genere "improg",
dove l'improvvisazione diventa tanto una regola da
venire codificata.
L'esperimento
rimane incompiuto. L'album di improg non vede la luce,
anche se alcune registrazioni vengono usate come colonna
sonora dei video di Mario.
2011
Oggi
gli
Jus Primae Noctis oggi sono formati
dai tre membri della formazione originaria, Marco Fehmer (Voce e chitarra)
Beppi
Menozzi (tastiere) e
Mario A. Riggio (batteria), a cui si
aggiunge Paolo
Donnini (chitarra).
Hanno parlato o scritto di loro: Il Giornale, Il
Secolo XIX, La Republica, La Stampa, Il Corriere Mercantile, La Gazzetta del Lunedì, La
Sicilia, Il Giornale di Sicilia, TeleGenova, Telecittà, Rai, Telesud,
Genovagando, MazURKA, Radio Lanterna City, Radio Babboleo, Radio Kiss Kiss, Italia 7 Tv, Amica 8 Tv,
Percussioni, Musica di repubblica, Le pietre e il mare, La nuova Venezia, Il
Gazzettino, Movimenti Prog, Mentelocale, Supereva.
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