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Ultima modifica
07/10/11

 

 

 

1991-2011 VENT'ANNI DI
STORIA DEGLI JUS PRIMAE NOCTIS

1991 Gli Jus Primae Noctis nascono in una serata etilica del 1991. I quattro musicisti Marco Fehmer (chitarre, voce e testi), Mario Riggio (batteria e percussioni), Paolo Antola (basso) e Beppi Menozzi (tastiere) suonano già insieme nei "Third Position", un gruppo anni '60 che di grande successo a Genova e nel Basso Piemonte.


Agli esordi, Beppi Menozzi e Marco Fehmer. 1992.

1992 Paolo Antola lascia il gruppo e il suo posto resta vacante, vengono provati vari bassisti, fra cui Paolo Boglini con cui il gruppo suona anche dal vivo. Il repertorio di quei tempi era in gran parte di cover anni '70, ma non mancano le composizioni di Fehmer - di cui ricordiamo la primissima "Il sorriso eterno" e l'hit "Vivere di notte" - e di Beppi, fra cui la progressiva "Alluvione".


Mascherona Club, Genova 1995.

1995 il gruppo decide di suonare senza bassista: sarà il tastierista Beppi a suonare con una mano le parti di basso e con l'altra quelle di tastiera. La formazione rimarrà immutata fino al 2001, con Marco Fehmer (chitarre, voce e testi), Mario Riggio (batteria e percussioni) e Beppi Menozzi (tastiere e basso).

Il 1995 è un anno denso di attività, con oltre 50 concerti, passaggi televisivi, e la qualificazione fra i vincitori del concorso "Arte dal Mare", riservato alle band emergenti di Genova, Napoli, Venezia e Trapani. Una tournée nell'Italia meridionale ha concluso una fortunata stagione estiva.

Il tour è una delle tappe simbolo dei Jpn. Durante il trasferimento in nave per Palermo i nostri viaggiano insieme a importanti musicisti, fra cui Christian Meyer, batterista di Elio e le Storie tese. In Sicilia li aspettano mille avventure e incontri strani, concerti non pagati, minacce, ma anche persone eccezionali, come la famiglia Grasso che gestisce il "Lido Rombo" di Trapani.


Sicilia, tour 1995.

Il tour tocca diverse città nei dintorni di Trapani per poi varcare lo stretto e approdare a Pianopoli, sperduta cittadina calabrese in cui i Jpn suonano per due sere di seguito in quelli che ancora oggi ricordano come i più bei concerti della storia del gruppo.


Anfiteatro di Valderice, Sicilia, tour 1995.

Nel dicembre 1995 registrano "Vivere di notte", brano che verrà inserito nella compilation dei gruppi genovesi "Rustico cd". Alla registrazione partecipano anche Dado Sezzi alle percussioni e Maria Nives Riggio alla voce.

1996 Nel maggio 1996 una giuria di critici ed esperti premia i JPN come migliore band emergente genovese al festival "MusicAlbaro". I pezzi che determinano il successo, decretato da una giuria di giornalisti e musicisti, sono ancora una volta "Vivere di notte" e la cover de "Il tempo di morire".


L'esibizione e l'esultanza per la vittoria del Festivalbaro, sfida fra le band genovesi

Nello stesso anno il gruppo dedica gran parte del proprio tempo alla registrazione di nuovi brani, aprendo gli spettacoli dal vivo a nuove forme di sperimentazione, come la fusione fra musica e poesia con l'inserimento di parti recitate da attrici provenienti dalla scuola del Teatro Stabile di Genova.


Sanremo, fine anni '90 

La collaborazione con musicisti di alto livello e di estrazione musicale diversa, come il percussionista Dado Sezzi, il sassofonista e compositore Claudio Lugo, il batterista Gianni Branca, i bassisti Mauro Isetti e Luciano Susto, arricchisce il suono di Jus Primae Noctis, dando alle musiche un arrangiamento che si discosta dai temi tipici del rock.
Le composizioni affondano le proprie radici nelle tradizioni e nella cultura italiana ed europea. Una città come Genova diventa il porto da cui partire per visitare il mondo dei suoni musicali. La cadenza lenta e a volte dispari, pur mantenendosi nella modernità, riporta un po’ indietro nel tempo, svelando - ogni tanto - le passioni musicali del trio: i Beatles, Battisti, i King Crimson e Ivano Fossati su tutti.

Sempre nel 1996, pionieri fra le rock band italiane, i Jpn aprono una webpage.


In concerto alle Muse con Luciano Susto al basso e Gianni Branca alla seconda batteria

1997 Nel 1997 la band sviluppa l'integrazione fra musica e poesia, presentando lo spettacolo "Manifesto al futurismo", in cui le poesie di Marinetti, Blake, Buzzi, Folgore e Yeats sono recitate dalle attrici Emanuela Rolla e Federica Bonani. Di questo spettacolo resta la testimonianza del cd "Live alle Muse" (pubblicato nel 2000), registrato dal vivo a Genova. 

1998 Prende corpo un nuovo spettacolo, "Amori e delitti". Le canzoni raccontano storie di amori e di delitti, ma anche di culture che stanno scomparendo. Il mondo del circo viene visitato nella felliniana “Lucilla che sapeva volare”, mentre la ballata “L’idea della terra” canta l'irrinunciabile legame fra l'uomo e la propria terra. Fra le composizioni più recenti spicca la triste "Trecce bionde", storia di una prostituta dell'Est.

 

 Beppi Menozzi durante lo show "Amori e delitti". Venezia 1998.

 

Lo spettacolo esordisce a Venezia di fronte alle Orme, uno dei gruppi di riferimento dei Jpn. All’originaria formazione della band si aggiungono Mariella Speranza e Lisa Galantini, due attrici professioniste con una notevole esperienza teatrale. Lisa Galantini, oggi, è anche un'affermata attrice nelle serie tv Rai.

 

 

 Durante le registrazioni dell'album. Piani di Praglia 1998.

Durante l'estate 1998, i tre musicisti si rinchiudono per qualche giorno nella casa di campagna del Beppi, ai Piani di Praglia, e registrano su otto tracce l'album "Jus Primae Noctis". Il cd è la raccolta dei brani più famosi dei Jpn, con molti inediti e la partecipazione di ospiti come Dado Sezzi alle percussioni, Mauro Isetti al basso, Maria Nives Riggio ai cori e lo straordinario sax soprano di Claudio Lugo, autore di un solo strepitoso in "Lucilla che sapeva volare", uno dei pezzi più amati dalla band.

Alla fine dell'anno viene abbandonata la formula dello spettacolo teatrale e i Jpn tornano nei piccoli club, pubblicando anche un singolo dedicato al padre di un caro amico, il "Comandante Marino"

 Alla "Cittadella", nel centro storico di Genova, Durante il concerto per il Comandante Marino. 1998.

 

Nel 1998 viene pubblicata una raccolta di vecchi pezzi nel cd "Registrazioni 1995”. Il gruppo passa una fase di transizione dovuta al lavoro fuori sede di Beppi e Marco.

2000 Scoraggiati dalle scarse possibilità di suonare brani originali, iniziano a eseguire cover di rock progressivo degli anni '70, con grande divertimento. 

 La nuova formazione nel dicembre 2000: da sinistra Beppi Menozzi (tastiere) Fabrizio Candelo (basso) Marco Fehmer (chitarra) Mario Riggio (batteria).

 

A dicembre il bassista Fabrizio Candelo si unisce al gruppo: dopo cinque anni cambia la formazione. Dopo tre mesi anche il giovane chitarrista Renzo Luise interviene a dar manforte in un paio di concerti.

2001 Nel dicembre 2001 la nuova svolta: Marco Fehmer si trasferisce a Livorno e lascia i Jpn. Lo sostituiscono il chitarrista Renzo Luise e la cantante Anna Burgarella. Il frontman lascia il gruppo, ma continua a partecipare come special guest in alcuni concerti della band.

2002 Nel marzo 2002 esce  l’album "Aeropittura”, che raccoglie le improvvisazioni live del trio Fehmer, Menozzi, Riggio: un delirio di suoni in omaggio ai grandi dell'aviazione italiana.

L'album si inserisce nel filone sperimentale guidato dai King Crimson, con improvvisazioni rigorosamente dal vivo.

Dal giugno 2002 i Jpn hanno ripreso l'attività dal vivo, con uno spettacolo di Jus Primae Noctis che prevede un remake dei pezzi classici del rock progressivo degli anni '70, Genesis, King Crimson, Yes, Jethro Tull, Banco, Pfm, Van der Graaf Generator.

 

Un'altra amena immagine del simpatico complessino nel 2003.
Manca Fabrizio perché è il fotografo.

 

Il tipo di musica si adatta maggiormente a locali che permettano al pubblico di seguire lo spettacolo o piccoli teatri.

 

Luglio 2003. Concerto a Utri Beach (Voltri, GE). 
Marco Fehmer sembra Baglioni

 

2003 Nel giugno 2003, la cantante Annamaria Burgarella lascia il gruppo. Nell'ottobre 2003, il cantante Fausto Sidri, proveniente dai Finisterre, si unisce alla band.

 

2004 Con Fausto i Jpn realizzano il Dvd "Live a Civitavecchia". Nell'aprile 2004 Fausto lascia il posto a Carlo Carnevali. Il gruppo si sfilaccia e vivacchia fino all'estate 2004 per entrare in una fase di stand-by.


 

2005 Nel febbraio 2005 il bassista Fabrizio Candelo si trasferisce in Francia, lasciando il posto a Giorgio Boleto. Per un breve periodo rientra anche il cantante  Marco Fehmer.

 

Ecco la formazione degli Jus Primae Noctis nel 2005
Mario Riggio, Marco Fehmer, Renzo Luise, Beppi Menozzi, Giorgio Boleto

 

2007 La band entra ancora in un periodo confuso. Nel 2007, grazie a un'idea del Beppi, i JPN ridotti a un trio (Menozzi, Luise, Riggio) iniziano a registrare momenti di improvvisazione. Nei due anni successivi le improvvisazioni vengono selezionate, tagliate, risuonate in parte su multitraccia. Nasce il genere "improg", dove l'improvvisazione diventa tanto una regola da venire codificata.

 

L'esperimento rimane incompiuto. L'album di improg non vede la luce, anche se alcune registrazioni vengono usate come colonna sonora dei video di Mario.

 

2011 Oggi gli Jus Primae Noctis oggi sono formati dai tre membri della formazione originaria, Marco Fehmer (Voce e chitarra)  Beppi Menozzi (tastiere) e Mario A. Riggio (batteria), a cui si aggiunge Paolo Donnini (chitarra).

 

Hanno parlato o scritto di loro: Il Giornale, Il Secolo XIX, La Republica, La Stampa, Il Corriere Mercantile, La Gazzetta del Lunedì, La Sicilia, Il Giornale di Sicilia, TeleGenova, Telecittà, Rai, Telesud, Genovagando, MazURKA, Radio Lanterna City, Radio Babboleo, Radio Kiss Kiss, Italia 7 Tv, Amica 8 Tv, Percussioni, Musica di repubblica, Le pietre e il mare, La nuova Venezia, Il Gazzettino, Movimenti Prog, Mentelocale, Supereva.

Sul Dvd Jussongs (Movimenti Prog 20/2/2005)
Sul concerto dei Jpn al Porto Antico di Genova. (Mentelocale 20/4/2003). 
Sull'album "Aeropittura"
. "Jus Primae Noctis, il prog vola" (Supereva 20/5/2003). 


Il tastierista Beppi, inizialmente detto "l'austero", durante le prove, 1991


Fehmer e Menozzi in sala prove, 1993


In sala prove, 1993


Erice (TP), tour 1995

 
Mario Riggio dal vivo a Venezia durante lo show "Amori e delitti". Peggior concerto della sua carriera, 1998


Marco Fehmer durante la canzone "Trecce bionde". Venezia 1998

 


Beppi, 2001


La formazione del 2001, con Fabrizio Candelo al basso, qualche mese prima dell'uscita di Marco Fehmer